Amici 21, LDA in lacrime per il paragone con il papà Gigi D’Aessio: «Non riesco più a cantare»




LDA in crisi. L’allievo della scuola di Amici 21, figlio di Gigi D’Alessio, ha accusato un momento di debolezza prima dell’esibizione di ieri e oggi ne ha spiegato il motivo al suo insegnante, Rudy Zerbi. «Dopo che da 18 anni ricevi sempre determinate parole dalle persone diventa pesante. Queste cose stanno prendendo il sopravvento su di me. Mi faccio mille complessi per tutto. Non riesco più a cantare» dice LDA, che ammette di aver perennemente paura di essere giudicato e il motivo è da ricondurre a Gigi D’Alessio, suo padre.

 

Leggi anche >Tommaso Zorzi: «Fermato dalla polizia per una borsetta». Lo sfogo social, cos’è accaduto

 

LDA è scoppiato in lacrime davanti a Zerbi, che lo ha ascoltato in silenzio. Il cantante ha confermato la sensazione di soffocamento che prova sul palco, già ammessa nel daytime di ieri. «Come se qualcuno viene e mi strozza» ha spiegato. Vorrebbe migliorare tutto questo, superare questo blocco. Rudy ha chiesto quali sono le parole di cui parlava, Luca ha risposto così: Dopo un po’ sentirsi dire che è per qualcun altro e non per me, dopo 18 anni diventa pesante. Non la sopporti più questa cosa. Quando alcuni pensano che essere il figlio di è facile, per tante cose, non sanno che ti rende la vita difficilissima. Soprattutto quando hai un padre che è popolare. Se mio padre avesse fatto il medico e io volevo fare il medico, mi avrebbero fatto i complimenti perché seguivo le orme di mio padre. Perché in questo lavoro non succede la stessa cosa? Perché non vengo capito?».

LDA sta vivendo male il fatto di non essere in grado di godersi il palco, di avere le stesse sicurezze degli altri. «Ho sempre queste voci per la testa», ha proseguito ancora ma non nascondendo la voglia di superare tutto ciò. Perché se non riuscisse a superarle allora vorrebbe dire dare ragione alle persone che parlano a priori. Al momento però sta trovando difficoltà nel riuscire a superare tutto questo. «Così do solo modo di continuare, continuare e ancora continuare» ha ribadito LDA. Zerbi ha fatto un respiro profondo e ha aspettato che anche Luca riprendesse fiato: «Viene sempre valutato quello che ho, non chi sono. Quello che sto facendo lo voglio fare perché devo fare questo. Poi mi blocco sulle str…te. Sembra facile, ma non lo è dopo 18 anni soprattutto in un contesto del genere. Vorrei far capire a delle persone che se sono qui è per mettermi alla prova».

Il cantante è spesso accusato di “raccomandazione” , una parola che legge spesso e non sopporta più, già fuori avrebbe avuto una carriera e sarebbe stato LDA. Invece gli hanno insegnato che bisogna fare dei sacrifici per ottenere qualcosa nella vita. A proposito della raccomandazione, Zerbi gli ha fatto notare che quando uno è raccomandato al massimo potrebbe raggiungere un posto o una posizione. Una volta raggiunta la raccomandazione è finita: se una persona non dovesse valere, si noterebbe. LDA ha vinto il Disco D’Oro e il Platino e tutto questo non può essere dovuto a una raccomandazione: li ha presi lui, non glieli ha regalati nessuno. A questo punto, Rudy ha portato Luca in studio e lo ha fatto esibire con lo studio vuoto. Senza nessuno che potesse giudicarlo, insomma: «Pensa alla musica e a nient’altro». Difatti, l’esibizione è andata bene.




Ultimo aggiornamento: Martedì 15 Febbraio 2022, 20:59



© RIPRODUZIONE RISERVATA

We want to say thanks to the writer of this short article for this outstanding web content

Amici 21, LDA in lacrime per il paragone con il papà Gigi D’Aessio: «Non riesco più a cantare»

Travors